Come scrivere un cv in inglese: consigli per un curriculum perfetto
5 Nov 2015

Come scrivere un cv in inglese: consigli per un curriculum perfetto

Come scrivere un cv in inglese

 

Saper parlare e scrivere un buon inglese è essenziale per lavorare sia in Italia che all’estero. Ma presentarsi alle aziende internazionali per le quali si vorrebbe lavorare con un ottimo cv in inglese è il primo passo per arrivare a conquistarsi un posto di lavoro ambìto.

 

È importante tenere a mente che il curriculum perfetto, in inglese o in italiano, deve rendere chiaro fin dalle prime righe quali sono le conoscenze, abilità e skill del candidato. Uno degli errori più frequenti nella redazione di un curriculum è l’insieme delle informazioni che si vuole offrire, spesso troppe e non coordinate in una visione d’insieme efficace.

 

Forma e sostanza

Spesso scrivere il cv in inglese viene considerata una semplice traduzione dall’inglese all’italiano, rivelando così ai potenziali datori di lavoro e recruiters alcuni errori macroscopici, non solo grammaticali e di sintassi.

Come scrivere un cv in inglese?

Al momento della stesura è bene tenere a mente alcuni consigli per redigere un curriculum senza sbavature:

  • Scrivere un curriculum di due pagine è l’ideale: agli occhi di chi legge, si apparirà sintetici ed efficaci. Redigere un cv lungo quanto un romanzo rischia di farci sembrare noiosi, vanitosi e anche poco rispettosi verso chi ci legge. Il tempo è prezioso anche per chi sta cercando una risorsa da inserire nell’organico della propria azienda.
  • Aggiungere al curriculum una cover-letter è la prassi a livello internazionale: la cover-letter o lettera di accompagnamento è forse più importante del cv stesso perché è qui che si esprime il vero motivo alla base della candidatura per il lavoro offerto ed è questo il momento in cui distinguersi dagli altri candidati per originalità ed entusiasmo. Anche la cover-letter deve essere scritta in perfetto inglese e possibilmente essere letta e corretta da un inglese madrelingua.

La struttura del curriculum: 5 sezioni

È bene suddividere il testo del curriculum in 5 sezioni fondamentali:

  • Career background: l’attività professionale degli ultimi 5/7 anni, con l’indicazione delle aziende pubbliche, private o istituzioni per le quali si è lavorato, la posizione ricoperta, le mansioni svolte, gli obiettivi e i risultati raggiunti.
  • Education: è l’insieme delle esperienze di studio e formazione a partire dai titoli accademici (se si è laureati) o di istruzione superiore. A questi, si possono aggiungere i corsi specifici di formazione continua sul lavoro e i corsi extra-aziendali per i quali si possa eventualmente presentare un attestato o un certificato. In questa sezione, è possibile inserire anche le certificazioni del livello di inglese Cambridge o IELTS.
  • Professional/Student Affiliation: è un’associazione professionale o studentesca della quale si è membri accertati e accertabili (con numero d’ordine o di matricola) e con la quale si collabora o si è collaborato per il raggiungimento di scopi accademici o professionali.
  • Additional Information: sono le informazioni aggiuntive su altre competenze non direttamente collegate alla posizione lavorativa per cui ci si propone, ma che possono comunque suscitare interesse o una valutazione positiva. Per esempio: la conoscenza di una lingua diversa rispetto a quella richiesta, speciali competenze tecniche o informatiche, la partecipazione ad iniziative in ambito civico, eventuali premi o riconoscimenti.
    Non rientrano in questa sezione, invece, hobbies e interessi personali.
  • Interests: è la sezione che riguarda le informazioni personali su sport, attività, interessi e hobbies. È importante non dilungarsi e attenersi, anche in questo caso, ad attività che realmente ci appassionano.
  • Referenze: sono le persone per le quali abbiamo lavorato in passato e che possono fornire un parere positivo sulle nostre qualità umane e professionali.
    È importante sceglierle con cura e eliminare, se è il caso, chi tra esse non è cordiale, istruito o non sia familiare con le nostre competenze o capacità professionali.

Iniziare il curriculum con l’indicazione del proprio obiettivo professionale: un breve paragrafo dal titolo Career Objective serve ad introdurre e descrivere la propria aspirazione personale riferita al momento storico nel quale si invia il curriculum.

 

Prediligere i verbi in forma attiva piuttosto che passiva ( “ho lavorato presso l’azienda X” anziché “sono stato impiegato presso l’azienda X”).

 

Non scrivere un cv generico, valido per tutte le aziende /enti ma specifico sulla base della posizione che si vorrebbe ricoprire all’interno di quella specifica azienda.

 

Non inserire tutte le esperienze di lavoro pregresse: alcune potrebbero rivelarsi non solo inutili, ma anche controproducenti.

 

Evidenziare le soft-skills

 

Le competenze trasversali ovvero l’insieme delle qualità professionali in termini di capacità, doti professionali e personali che possono fare la differenza: sei una persona comunicativa, analitica, dotata di capacità di sintesi? Evidenzialo!

Se possiedi (veramente) delle doti che rappresentano un valore aggiunto per il lavoro che cerchi, scrivile in maniera sintetica ed efficace, riportando un episodio significativo dove hai avuto la possibilità di metterle in pratica (come un’esperienza precedente in cui hai saputo proporre una soluzione alternativa, per esempio).

Quando si parla di skill specifiche, invece, occorre indicare il livello di competenza con obiettività e chiarezza. Se si parla per esempio di linguaggi di programmazione, sistemi operativi, è importante specificare il livello di conoscenza: base, medio, avanzato.

 

Descrivi e distingui in maniera precisa Abilities, Achievements e Responsibilities

  • Abilities: sono le tue capacità, i tuoi talenti innati ma anche le abilità acquisite nel corso delle tue esperienze professionali
  • Achievements: sono i traguardi raggiunti in relazione alle attività lavorative, alle mansioni che hai ricoperto e i successi che hai conseguito rispetto ad altri colleghi con le stesse tue abilità. ( es: hai sempre amato l’inglese, hai la passione per la lingua e sei stato/a in grado di superare l’esame di Advanced In English dopo un corso di formazione aziendale riservato a te e ai tuoi colleghi).
  • Responsibilities: sono le funzioni collegate ai ruoli ricoperti nei precedenti o presenti incarichi professionali (es: se sei stato/a addetto/a alla segreteria di uno studio di avvocati hai certamente provveduto all’accoglienza clienti, alla gestione di alcuni aspetti delle cause etc…).

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