slang inglese per il denaro
4 Lug 2017

Slang inglese per il denaro

Quanti modi esistono per dire “denaro”nello slang inglese?

Nello slang inglese – ma anche americano –  per il denaro abbiamo contati tantissimi sinonimi. Alcuni sono facili da intuire, altri sono talmente curiosi e inarrivabili da rendere necessaria una spiegazione. Nella maggior parte dei casi è tratta dalla vita reale o trae origine da fatti storici. Questo vale soprattutto per l’American English. Cosa pensereste se in Gran Bretagna, vi chiedessero “two quid” o se alla cassa, in un supermercato negli Usa, vi dicessero che il totale è un “Benjamin”?

Lo slang è una fonte continua di termini più o meno incomprensibili, legati alle espressioni, abbreviazioni e diminutivi verbali popolari.

Ecco i termini più comuni dello slang inglese per il “denaro”:

 

  • 1) Benjamin: è un termine slang che indica la banconota americana da $100, perché su queste banconote è raffigurato il volto di Benjamin Franklin, uno dei Padri fondatori americani. Si dice solo negli USA.

 

  • 2) Bill: la banconota, di qualsiasi taglia, ma solo negli USA.

 

  • 3) Bread: sì, esattamente “pane” . Perché i soldi sono vitali come il pane.

 

  • 4) Bucks: sono i dollari in generale. L’espressione deriverebbe da “buckskins”, le pelli di daino che, un tempo, venivano usate come moneta di scambio.

 

  • 5) Cs (o C-notes): sono i multipli di 100 $. C sta per 100 come in latino.

 

  • 6) Dead presidents: è l’equivalente di banconote di ogni taglio dal momento che tutte le banconote americane riportano il volto di un presidente degli Stati Uniti del passato.

 

  • 7) Dime: equivale a 10 centesimi di dollaro

 

  • 8) A 5-spot: una banconota da 5 $

 

  • 9) A Loonie: 1 moneta da 1 $ canadese. Loon è la strolaga, un tipo di anatra molto comune in Canada. L’effigie della strolaga è infatti riportata sulla moneta.

 

  • 10) A nickel: una moneta da 5 centesimi di dollaro. Esiste anche l’espressione “to nickle and dime someone” per indicare la situazione in cui ogni singola cosa, anche la più irrisoria, viene fatta pagare .

 

  • 11) LSD: pounds, shillings and pence ( dal latino Librae, soldi, denari – i predecimali utilizzati fino al 1971 in Gran Bretagna)

 

Fino al 1971, un pound era diviso in 240 pence o 20 scellini e uno scellino equivaleva a 12 pence. Il simbolo per la sterlina, tuttora utilizzato, era la lettera “£” maisucola che a sua volta si riferiva all’unità di peso latina, “libra”. Gli scellini venivano rappresentati con una lunga s, dal latino “soldii”, mentre i pence venivano rappresentati con una “d”, “denarii”. Da qui, il sistema predecimale conosciuto informalmente come LSD – Librae, soldii, denarii.

Dal 1971, anno dell’introduzione del sistema decimale, il valore di 1 scellino divenne uguale a 5/100 di pounds, o 5 nuovi pence. Informalmente, uno scellino era conosciuto come un “bob”. Questa terminologia antica è rimasta nell’immaginario collettivo della vecchia generazione ben oltre il periodo della decimalizzazione, tanto che perfino chi appartiene alla generazione degli anni ’80 può aver ricevuto una paghetta di “ten bob” anni fa o una moneta da 50 pence oggi.

 

  • 12) A pony: 25 sterline

 

  • 13) Ten bob: 50 p

 

  • 14) Quid: è una parola che indica la sterlina. Si usa solo al plurale. Example: two quid, ten quid etc.

 

  • 15) Wad: un rotolo di banconote; da qui l’espressione “a wad of cash” e l’aggettivo “tightwad”, tirchio.

 

  • 16) Ten spots/Tenners: banconote da 10 $

 

  • 17) Singles/Ones: banconote da un dollaro.

 

  • 18) Fivers: una banconota da 5 $ o £.

 

  • 19) Dough: letteralmente ”impasto”. Come “bread”, attribuisce al denaro la qualità di bene primario per la sopravvivenza.

 

  • 20) Greenbacks: banconote (si fa riferimento al colore), ma è utilizzato prevalentemente in ambito bancario o finanziario.

 

  • 21) Change: resto

 

  • 22) Small change: spiccioli, cambio, monetine.

Il termine pound sterling, nato molto prima del 1971, è rimasto in uso per molti anni come nome formale della valuta. Nel parlato quotidiano, si usa solo il termine pound. Pound sterling si usa solo quando è necessario distinguere tra altre valute con lo stesso nome (Aegyptian pound o Cypriot pound) mentre il termine sterlina si usa solo nel linguaggio finanziario o bancario, ma non nell’inglese di tutti i giorni.

 

Espressioni idiomatiche riferite al denaro

 

  1. To be broke/flat broke: essere completamente al verde

Example: I’m flat broke. I can’t even pay the electricity bill

  1. To be running out of money: essere ormai a corto di soldi

Example: To be honest, I’m running out of money. I can’t join you at the restaurant.

  1. Put your money where your mouth is: mostrare con i fatti che credi realmente in ciò che fai
  2. For my money: nella mia opinione (informale)

Example: For my money, Cristiano Ronaldo is the best football player ever!

  1. A penny saved is a penny earned (proverbio) un penny risparmiato è un penny guadagnato
  2. Money is no object:.non avere limiti di spesa

Example:You can choose any destination you wish for your honeymoon: money is no object.

  1. Rolling in the money: essere molto ricchi

Example: The Smiths have just bought a new Mercedes: they must be rolling in the money!

A questo punto, durante il vostro prossimo viaggio all’estero o una vacanza studio in Gran Bretagna o negli Stati Uniti, potrete dar prova di grande competenza quando vi troverete a parlare di denaro e destreggiarvi come un local tra negozi, ristoranti e nella conversazione spicciola (è il caso di dirlo) di tutti i giorni.

Se invece siete a caccia di sinonimi ancora più stravaganti – ma molto meno comuni – sul vocabolario online di Merriam-Webster troverete il compendio universale dei termini, formali e informali per la parola “denaro”.

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